Versamenti tributari

Nuovi codici per il ravvedimento: le istruzioni dell’Agenzia

La risoluzione 38/E indica modelli, sezioni e dati da inserire per sanare violazioni su imposte diverse.

Nuovi codici per il ravvedimento: le istruzioni dell’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate ha istituito 23 nuovi codici tributo per il versamento della sanzione unica prevista dal cumulo giuridico quando il contribuente ricorre al ravvedimento operoso. Le indicazioni sono contenute nella risoluzione n. 38/E del 23 ottobre 2026 e riguardano i modelli F24 ordinario, F24-Accise e F24 Versamenti con elementi identificativi (ELIDE).

La nuova disciplina dà attuazione alle modifiche introdotte dall’articolo 3 del decreto legislativo n. 87 del 2024. In caso di accertamento con adesione, conciliazione giudiziale o ravvedimento, il calcolo della sanzione unica deve essere effettuato separatamente per ciascun tributo, periodo d’imposta e istituto deflativo. La riduzione collegata al ravvedimento viene invece determinata in relazione alla prima violazione.

I codici per il modello F24 ordinario

Per il modello F24 ordinario sono previsti i codici dal 8960 al 8979. La sequenza comprende l’IRPEF (8960), l’addizionale comunale e regionale all’IRPEF (8961 e 8962), l’IRES (8963), l’IRAP (8964), l’IVA (8965) e le ritenute (8966). Seguono i codici per imposta sostitutiva, IVIE, IVAFE, imposte di registro, bollo, ipotecaria, catastale, successione e donazione, oltre a web tax, imposta sulle transazioni finanziarie, global minimum tax e canone TV.

I codici devono essere indicati, in via generale, nella sezione «Erario», esclusivamente nella colonna «importi a debito versati». Nel campo «anno di riferimento» va riportato l’anno d’imposta, nel formato AAAA. Fanno eccezione i codici 8962 e 8964, da inserire nella sezione «Regioni» con il relativo codice regionale, e il codice 8961, da riportare nella sezione «IMU e altri tributi locali» con il codice catastale del Comune.

Per il codice 8974, relativo all’imposta di successione, nella sezione «Contribuente» devono essere indicati i dati dell’erede. Nel campo riservato al coobbligato va inserito il codice fiscale del defunto, insieme al codice identificativo 08.

F24-Accise, F24 EP ed ELIDE

Il modello F24-Accise utilizza i codici 8984 e 8985, rispettivamente per le sanzioni relative all’imposta sulle assicurazioni e all’imposta sugli intrattenimenti. Il codice 8984 richiede l’indicazione dell’ente A, del mese in formato MM e dell’anno in formato AAAA. Per i debiti risultanti dalla denuncia annuale, il mese da indicare è dicembre; per una denuncia presentata nel 2024, l’anno di riferimento dei premi è il 2023. Il codice 8985 richiede invece l’ente M e l’anno di riferimento.

Gli enti pubblici che utilizzano il modello F24 Enti pubblici possono continuare a impiegare i codici già istituiti per il pagamento delle sanzioni da ravvedimento. Per l’imposta erariale sui voli dei passeggeri di aerotaxi e voli taxi è stato invece introdotto il codice 8986, da utilizzare con il modello F24 ELIDE.

Nel modello ELIDE devono essere indicati i dati del vettore. Nella sezione «Erario ed altro», il tipo è rappresentato dalla lettera R; negli elementi identificativi vanno riportati il numero dei passeggeri per tratta, la lettera A o B e il giorno e mese del servizio. La lettera A identifica le tratte fino a 1.500 chilometri, la B quelle oltre tale soglia. Il codice 8986 e l’anno di effettuazione del servizio completano la compilazione.