Riordino tributario

Dal 2027 le norme fiscali si cercano con TrovaTU

Il servizio ministeriale collega disposizioni attuali e future, con esempi su IVA, redditi e nuove numerazioni.

Dal 2027 le norme fiscali si cercano con TrovaTU

Dal 1° gennaio 2027 migliaia di disposizioni fiscali saranno ricollocate negli otto nuovi Testi Unici previsti dalla riforma tributaria. Per accompagnare cittadini, professionisti e imprese nel passaggio, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha attivato TrovaTU, un servizio online gratuito che consente di individuare la nuova collocazione delle norme e confrontare i testi.

Lo strumento, accessibile dal portale ufficiale del MEF, permette di partire da una disposizione già conosciuta per risalire al corrispondente articolo del nuovo riordino. Il motore di ricerca consente inoltre di verificare eventuali modifiche o abrogazioni, consultare la versione attualmente vigente e quella destinata a essere efficace dal 2027 e visualizzare le formulazioni attraverso il confronto dei testi a fronte.

Come funziona la ricerca delle disposizioni

Per utilizzare TrovaTU è sufficiente accedere all’applicazione e inserire il riferimento alla norma di interesse. Tra gli esempi indicati dal servizio c’è l’articolo 19 del DPR 633/1972, relativo alla detrazione IVA, che corrisponde all’articolo 56 del nuovo Testo Unico IVA, approvato con il D.Lgs. 10/2026.

Un altro caso riguarda l’articolo 16-bis del DPR 917/1986, dedicato alle detrazioni per gli interventi di recupero edilizio. La disposizione è stata ricollocata nell’articolo 17 del nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi, previsto dal D.Lgs. 117/2026. La funzione di confronto consente di verificare le differenze tra la formulazione precedente e quella risultante dal riordino.

Il servizio ha comunque una funzione di supporto. Per stabilire quale sia il contenuto giuridicamente applicabile resta necessario fare riferimento ai testi ufficiali pubblicati in Gazzetta Ufficiale, anche alla luce degli eventuali interventi successivi.

Gli otto nuovi Testi Unici

La riorganizzazione interessa oltre 4.700 disposizioni, oggi distribuite in più di 440 provvedimenti legislativi. Le norme saranno raccolte nei settori delle sanzioni tributarie, dei tributi erariali minori, della giustizia tributaria, dei versamenti e della riscossione, dell’imposta di registro e degli altri tributi indiretti, dell’IVA, delle imposte sui redditi e degli adempimenti e dell’accertamento.

I relativi provvedimenti sono il D.Lgs. 173/2024 sulle sanzioni tributarie, il D.Lgs. 174/2024 sui tributi erariali minori, il D.Lgs. 175/2024 sulla giustizia tributaria, il D.Lgs. 33/2025 su versamenti e riscossione, il D.Lgs. 123/2025 sull’imposta di registro e gli altri tributi indiretti, il D.Lgs. 10/2026 sull’IVA, il D.Lgs. 117/2026 sulle imposte sui redditi e il D.Lgs. 141/2026 su adempimenti e accertamento.

Per commercialisti, consulenti e imprese sarà importante verificare le nuove numerazioni prima di aggiornare atti, pareri, dichiarazioni e documenti. Il riordino riguarda l’organizzazione delle disposizioni e il loro coordinamento; il quadro normativo, inoltre, potrebbe essere interessato da decreti correttivi prima dell’entrata a regime.