Scadenze operative

Agrivoltaico, al via la rendicontazione degli incentivi PNRR

Il GSE indica termini, documenti e modalità per comunicare l’entrata in esercizio e mantenere le agevolazioni

Agrivoltaico, al via la rendicontazione degli incentivi PNRR

Dal 15 ottobre 2026, alle ore 12, è attiva sul Portale Agrivoltaico del GSE la procedura per comunicare l’entrata in esercizio degli impianti e rendicontare le spese sostenute nell’ambito della misura PNRR per lo sviluppo agro-voltaico. La funzionalità è destinata ai beneficiari già ammessi alle agevolazioni e consente di trasmettere la documentazione necessaria per il riconoscimento dei contributi.

Le modalità operative sono illustrate nella Guida GSE di ottobre 2026, che definisce termini, documenti e condizioni da rispettare. La misura è disciplinata dal decreto ministeriale 22 dicembre 2023, n. 436, e dalle successive modifiche. Il sostegno riguarda sistemi capaci di integrare la produzione di energia rinnovabile con la continuità delle attività agricole o pastorali.

Termini per l’entrata in esercizio

La comunicazione deve essere presentata entro 30 giorni dall’entrata in esercizio dell’impianto. Per le strutture già operative alla data del 15 ottobre 2026, il termine decorre dall’attivazione della nuova funzionalità sul portale del Gestore dei servizi energetici.

Restano inoltre applicabili due scadenze collegate all’avanzamento dei progetti: l’avvio dei lavori deve avvenire entro tre mesi dalla pubblicazione dell’Accordo di Concessione, salvo le eccezioni previste, mentre l’entrata in esercizio deve essere completata entro 24 mesi dalla pubblicazione dell’Atto di Concessione. Il mancato rispetto dei termini può comportare la decadenza dai benefici. In caso di comunicazione tardiva, il GSE considera come data di entrata in esercizio commerciale il primo giorno del mese successivo alla trasmissione, con effetti sul riconoscimento della tariffa.

Spese, documenti e obblighi

La rendicontazione avviene a costi reali. Sul portale devono essere caricati contratti, fatture e attestazioni di pagamento relativi alle spese ammissibili. Tra gli interventi indicati nelle linee guida rientrano la realizzazione degli impianti, i sistemi di accumulo e monitoraggio, le opere di connessione alla rete, nonché progettazione, direzione dei lavori e collaudi, nei limiti stabiliti.

La comunicazione di entrata in esercizio vale anche come richiesta di riconoscimento degli incentivi e deve essere inviata esclusivamente attraverso il Portale Agrivoltaico. È necessaria una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, redatta secondo il modello delle Regole operative Facility Agrivoltaico, insieme ai giustificativi richiesti. Non sono ammesse trasmissioni tramite PEC, e-mail o altri canali.

Per novembre 2026 è prevista l’attivazione della procedura per chiedere un anticipo fino al 30% del contributo massimo concedibile. La domanda dovrà passare dal portale PURS e sarà riservata alle iniziative con Atto d’Obbligo sottoscritto e avvio dei lavori comunicato. L’anticipazione richiederà garanzie, sotto forma di fideiussione bancaria o assicurativa oppure di deposito cauzionale infruttifero.

Dopo l’entrata in esercizio, i beneficiari dovranno assicurare la continuità dell’attività agricola o pastorale per tutta la durata dell’incentivazione. Il monitoraggio decorre dalla stessa data e comprende la relazione agronomica asseverata, da trasmettere ogni anno entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, secondo le modalità indicate dal GSE.