Il Decreto n. 162/2026, adottato per introdurre misure urgenti contro il caro carburanti, prevede l’abolizione del bollo per una parte dei veicoli nel 2027. Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 216 del 17 settembre, è già in vigore e stabilisce i criteri per accedere all’agevolazione.
L’esenzione riguarderà i versamenti della tassa automobilistica il cui termine ordinario di pagamento cadrà tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Ogni proprietario potrà usufruire di una sola agevolazione: sarà quindi possibile scegliere un’automobile oppure un motociclo o un ciclomotore, ma non più veicoli intestati alla stessa persona.
Chi potrà non pagare il bollo
Il beneficio è destinato alle auto con potenza non superiore a 80 kW, equivalenti a circa 109 cavalli. Secondo le stime contenute nella bozza del provvedimento, la misura potrebbe interessare circa il 70% dei veicoli in circolazione, pari a 14,5 milioni di vetture.
L’esenzione potrà essere applicata anche a motocicli e ciclomotori, a condizione che il proprietario non abbia già scelto di utilizzarla per un’automobile. Il limite è espresso in kilowatt e non corrisponde in modo diretto alla cilindrata, che può variare in base alla tecnologia, all’alimentazione e alla tipologia del mezzo.
In via indicativa, per i motori aspirati a benzina la cilindrata può collocarsi tra 1.400 e 1.600 centimetri cubici. Per i turbobenzina può scendere anche a 1.000-1.200 cc, mentre per i diesel generalmente si parla di valori compresi tra 1.500 e 1.800 cc. Si tratta tuttavia di una correlazione orientativa: il requisito previsto dal decreto resta quello della potenza massima.
Per il momento l’esenzione è limitata al solo 2027. Il costo stimato della misura è di circa 2,36 miliardi di euro. Il testo non dettaglia le coperture finanziarie, mentre fonti di Governo indicano tra le possibili risorse alcune economie del Pnrr, riferite a grants e loans non utilizzati entro la scadenza del 30 giugno 2026.
Per compensare la riduzione delle entrate destinate a Regioni e Province autonome è previsto un trasferimento complessivo di 2,29 miliardi di euro per il 2027. Gli importi spettanti ai singoli enti saranno definiti entro il 31 marzo 2027. Le indiscrezioni relative all’approvazione della legge di Bilancio ipotizzano inoltre una possibile estensione strutturale dell’abolizione, ma al momento la norma riguarda esclusivamente il prossimo anno.
Accise sul diesel, riduzione progressiva
Il Consiglio dei ministri ha approvato anche una nuova proroga di due settimane del taglio delle accise sul diesel. Lo sconto, attualmente pari a 17 centesimi al litro, scenderà a 12,2 centesimi tra il 18 e il 25 settembre.
Successivamente, fino al 5 ottobre, la riduzione sarà pari a 6,1 centesimi al litro. La diminuzione progressiva dello sconto sulle accise accompagna quindi l’introduzione dell’esenzione dal bollo prevista per il 2027.