Fisco

Delega unica, cosa cambia per le imprese in procedura concorsuale

L’aggiornamento di agosto chiarisce chi può conferire l’autorizzazione e quali documenti servono

Delega unica, cosa cambia per le imprese in procedura concorsuale

L’Agenzia delle entrate ha aggiornato ad agosto la guida dedicata alla delega unica, lo strumento che consente di comunicare con un’unica operazione i dati delle deleghe rilasciate agli intermediari per uno o più servizi online dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. La procedura permette inoltre di unificare le relative scadenze.

La delega unica è stata introdotta dal decreto Adempimenti, il decreto legislativo n. 1/2024. Il documento aggiornato riepiloga le modalità di conferimento e dedica un passaggio specifico alle situazioni in cui il contribuente è sottoposto a una procedura concorsuale.

Come si conferisce la delega

La delega può essere rilasciata all’intermediario in forma cartacea oppure elettronica. Nel primo caso deve essere sottoscritta con firma autografa dal delegante e accompagnata dalla copia del suo documento di identità. Nel secondo caso è necessaria una firma conforme ai requisiti previsti dal Codice dell’amministrazione digitale.

Per il conferimento è possibile utilizzare il fac-simile allegato al provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 2 ottobre 2024. Sono ammesse anche altre forme documentali, purché contengano i dati minimi indicati nel modello e richiamati al punto 2 del provvedimento. È il caso, ad esempio, dell’incarico professionale all’intermediario quando questo comprende anche il conferimento della delega per lo svolgimento dell’incarico.

La guida chiarisce inoltre le regole applicabili quando la delega riguarda una persona deceduta o viene conferita da un rappresentante. Nel primo caso provvede l’erede, mentre l’intermediario deve acquisire la documentazione necessaria a dimostrare la qualità di erede. Se invece agisce un genitore, un tutore, un curatore speciale o un amministratore di sostegno, occorre conservare i documenti che attestano la relativa qualifica.

Le regole per le procedure concorsuali

La novità evidenziata nella guida riguarda i contribuenti che sono imprese, anche individuali, sottoposte a una procedura concorsuale. In questa situazione, la delega può essere conferita all’intermediario dal curatore, fallimentare o giudiziale, oppure dal liquidatore, previa presentazione del modello AA9/12 o del modello AA7/10.

Per la comunicazione dei dati relativi al conferimento si applicano regole diverse a seconda della forma dell’impresa. Per le imprese collettive valgono le disposizioni previste per i rappresentanti legali o negoziali. Per le imprese individuali, invece, si applicano le regole stabilite per tutori, curatori speciali e amministratori di sostegno.

In quest’ultimo caso rientrano anche gli obblighi di acquisizione e conservazione della documentazione dalla quale risulti la qualifica ricoperta dal soggetto che conferisce la delega. L’aggiornamento dell’Agenzia punta quindi a precisare i passaggi documentali necessari per consentire agli intermediari di operare correttamente anche nell’ambito delle procedure concorsuali.