È stato pubblicato sul sito del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio il decreto che approva il primo elenco di attività alle quali viene riconosciuta ufficialmente natura sportiva. Si tratta di discipline che finora non rientravano tra quelle praticate nell’ambito di una Federazione Sportiva Nazionale, di una Disciplina Sportiva Associata o di un Ente di Promozione Sportiva riconosciuti da CONI e CIP.
L’elenco comprende otto attività: Kurash, Gushtingiri, Yoga, Droni Fpv, Dodgeball, Speed Down, Tchoukball e Padbol. Il provvedimento costituisce il presupposto per l’iscrizione delle società e associazioni sportive dilettantistiche che praticano queste discipline nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche.
Il riconoscimento previsto dal decreto
La procedura trova fondamento nel decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 39. Gli articoli 4 e 5 attribuiscono al Dipartimento per lo Sport il compito di verificare la natura sportiva delle attività svolte da società e associazioni dilettantistiche quando non siano già comprese tra quelle riconosciute da CONI e CIP.
La normativa stabilisce inoltre che l’autorità politica delegata in materia di sport aggiorni ogni anno l’elenco delle attività, coinvolgendo CONI e CIP per i rispettivi ambiti di competenza. Sulla base di queste disposizioni, gli enti interessati hanno presentato le proprie istanze, accompagnate dai regolamenti tecnici delle discipline.
Per Kurash e Gushtingiri la richiesta è stata presentata dall’ASD Accademia Italiana Kurash; per lo Yoga dall’EPS CSEN; per Droni Fpv, Dodgeball, Speed Down e Tchoukball dall’EPS Centro Sportivo Italiano. Il Padbol è stato invece sottoposto all’attenzione del Dipartimento dalla Rebote SSD a r.l. Nuove attività potranno essere aggiunte in futuro attraverso ulteriori istanze e istruttorie condotte con lo stesso procedimento.
Cosa cambia per associazioni e società
Per le realtà dilettantistiche che praticano una delle otto discipline, il riconoscimento della natura sportiva è il requisito necessario per richiedere l’iscrizione al Registro, qualora non siano già affiliate a una Federazione, a una Disciplina associata o a un Ente di promozione riconosciuti.
La domanda dovrà essere presentata con le modalità telematiche già previste per il Registro, attraverso la piattaforma gestita dal Dipartimento per lo Sport. In base al decreto, lo stesso Dipartimento provvederà inoltre quanto prima all’inserimento delle nuove attività nel Registro e alla pubblicazione del provvedimento e dei regolamenti tecnici trasmessi dagli enti richiedenti.
I documenti saranno resi disponibili sia sul sito istituzionale sia sulla piattaforma del Registro. Le associazioni e le società interessate dovranno verificare la pubblicazione del regolamento tecnico relativo alla propria disciplina: il documento definisce le caratteristiche riconosciute ufficialmente e permette di valutare la coerenza tra l’attività svolta e quella dichiarata al momento dell’iscrizione. Il testo del decreto è datato 16 settembre 2026.