Innovazione digitale

Nuovi Servizi per le Comunicazioni Tributarie su App IO

Dal 3 giugno 2026, l'app IO offre nuove funzionalità per le comunicazioni tributarie.

Nuovi Servizi per le Comunicazioni Tributarie su App IO

Il Dipartimento della Giustizia Tributaria ha annunciato che, a partire dal 3 giugno 2026, l’app IO offrirà nuovi servizi per le comunicazioni delle Corti di giustizia tributaria. Questo aggiornamento include due nuovi messaggi relativi alle comunicazioni processuali del Processo Tributario Telematico (PTT), che saranno inviati tramite PEC dagli uffici di segreteria delle Corti.

Il servizio, che già dal 3 dicembre 2025 permetteva di ricevere avvisi di trattazione in udienza, si arricchisce ora con la possibilità di ricevere notifiche riguardanti il deposito del dispositivo e del provvedimento giurisdizionale. È importante notare che l’accesso a queste funzionalità è riservato ai difensori e ai contribuenti che hanno associato la loro casella PEC al ricorso e sono registrati sull’app IO.

Per attivare il servizio, gli utenti possono configurare rapidamente l’app durante la prima installazione o farlo successivamente tramite la scheda del servizio, selezionando l’opzione “Contattarti in app”. Questo consente una comunicazione diretta e immediata con la Pubblica Amministrazione.

Domande Frequenti sull’App IO

Molti utenti si chiedono chi possa utilizzare l’app IO. È necessario essere maggiorenni e possedere un’identità digitale riconosciuta, come SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). L’app è gratuita e disponibile per dispositivi iOS e Android.

Inoltre, l’app consente di aggiungere documenti digitali nel Portafoglio, come la patente di guida e la tessera sanitaria, e di effettuare pagamenti per tributi e tasse tramite l’integrazione con pagoPA. Le notifiche SEND, che hanno valore legale, vengono inviate direttamente sul dispositivo, sostituendo la tradizionale posta cartacea.

Infine, l’app IO offre anche la possibilità di firmare documenti digitalmente, semplificando ulteriormente le interazioni con la Pubblica Amministrazione. La sicurezza dei dati personali è garantita, rispettando le normative vigenti.