Il Decreto VIDA, che introduce una riforma dell’IVA in conformità con le normative europee, è attualmente in consultazione fino al 6 luglio 2026. Gli interessati hanno l’opportunità di presentare osservazioni e proposte sul testo, che sarà applicato a partire dal 1° gennaio 2027.
La consultazione è disponibile sul sito del Dipartimento delle Finanze e riguarda lo schema di decreto legislativo che recepisce le disposizioni della Direttiva (Ue) 2025/516, parte del pacchetto “VAT in the Digital Age” (ViDA), adottato dal Consiglio europeo nel marzo 2025. Questo intervento si inserisce in una riforma organica del sistema IVA europeo, mirata a rendere l’imposta più adeguata alla trasformazione digitale dell’economia.
Tra i principali aspetti trattati nel decreto vi sono i regimi OSS (One Stop Shop) e IOSS (Import One Stop Shop), oltre al sistema della Single VAT Registration. La consultazione è rivolta a una vasta gamma di soggetti, tra cui associazioni di categoria, operatori economici, professionisti, centri di ricerca e privati cittadini, per raccogliere osservazioni utili alla definizione finale del decreto.
Per partecipare, gli interessati devono consultare lo schema di decreto nell’area dedicata sul sito web e utilizzare il form online predisposto dall’amministrazione. Questo processo di consultazione è fondamentale per garantire che le modifiche normative siano efficaci e rispondano alle esigenze del mercato.
Il recepimento della direttiva ViDA avverrà in fasi successive, con l’obiettivo di armonizzare la normativa IVA a livello europeo e semplificare le procedure burocratiche per le imprese, migliorando così la competitività e l’efficienza della riscossione.