Normative Lavoro

Nuovo CCNL Multiservizi Conflavoro: Aumenti e Regole Fino al 2029

Il nuovo CCNL Multiservizi Conflavoro introduce regole e aumenti fino al 2029.

Nuovo CCNL Multiservizi Conflavoro: Aumenti e Regole Fino al 2029

Il nuovo CCNL Multiservizi Conflavoro, sottoscritto il 19 maggio 2026 da Conflavoro PMI, Confsal, Confsal Federlavoratori e Fesica-Confsal, disciplina i rapporti di lavoro delle aziende operanti nei settori della pulizia, sanificazione, manutenzione, portierato e servizi ausiliari. Questo contratto entrerà in vigore dal 1° giugno 2026 e rimarrà valido fino al 31 maggio 2029, con codice CNEL per il flusso Uniemens K574.

Il rinnovo del contratto interessa un comparto ampio, caratterizzato da appalti, turnazioni e attività discontinue. Il testo contrattuale interviene sia sul piano normativo, regolando orari, reperibilità, cambi di appalto e sicurezza, sia sul piano economico, introducendo una nuova progressione dei minimi tabellari che si articolerà in più tranche dal 2026 al 2028.

Tra le principali novità contrattuali, la durata normale dell’orario di lavoro è fissata a 40 ore settimanali, distribuite su cinque o sei giornate. In caso di prestazione nel sesto giorno, è prevista una maggiorazione oraria del 25%. Per i lavoratori discontinui, la durata normale è fissata a 45 ore settimanali.

Regole sulla Reperibilità e Lavoro a Turni

La reperibilità deve essere concordata tra le parti e il turno deve essere comunicato almeno sette giorni prima. In caso di chiamata, il lavoratore deve attivarsi entro 30 minuti. Per il periodo di attesa è prevista un’indennità di 7,75 euro per giornata feriale e 10,33 euro per giornata festiva.

Il contratto disciplina anche il lavoro a turni, stabilendo obblighi di comunicazione preventiva e la possibilità di modificare temporaneamente gli schemi di turnazione con un preavviso di due giorni. Le maggiorazioni per il lavoro notturno sono del 30% se non avvicendato e del 20% se inserito in turni avvicendati.

Sicurezza e Formazione

Particolare attenzione è dedicata alla sicurezza, con l’adozione di modelli di organizzazione e gestione della sicurezza. Per i preposti, è previsto un emolumento commisurato al rischio, pari al 5% della retribuzione, elevato al 10% nei settori a rischio alto, oltre a una copertura assicurativa per tutela legale.

Per il part-time, l’azienda deve fornire un’informativa annuale sui contratti in essere e sulle ore supplementari. Per i contratti a termine sono previste causali per quelli superiori a 12 mesi e regole su proroghe e diritto di precedenza. Il contratto disciplina anche il telelavoro e il lavoro agile, includendo il diritto alla disconnessione.