Incentivi occupazionali

Nuove regole per il Bonus assunzioni ZES 2026

Scopri le nuove disposizioni per il Bonus assunzioni ZES 2026.

Nuove regole per il Bonus assunzioni ZES 2026

Il Bonus ZES 2026 è stato introdotto dal decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato nelle regioni della Zona Economica Speciale (ZES) per il Mezzogiorno. Questo esonero contributivo è destinato ai datori di lavoro privati che assumono personale presso sedi o unità produttive situate nelle regioni ZES, che includono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria.

Con la Circolare INPS n. 56 del 14 maggio 2026, sono state fornite le prime istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali legati a questo bonus. È importante notare che il beneficio non si applica alla pubblica amministrazione.

Requisiti per datori di lavoro e lavoratori

Per accedere all’esonero, i datori di lavoro devono rispettare alcune condizioni. Sono ammessi tutti i datori privati, ad eccezione del lavoro domestico, che nel mese dell’assunzione occupano fino a 10 dipendenti. È fondamentale che la prestazione lavorativa si svolga effettivamente in una delle regioni ZES, poiché un eventuale trasferimento della sede comporterebbe la perdita del beneficio dal mese successivo.

Inoltre, è richiesto un incremento occupazionale netto, calcolato in Unità Lavorative Anno (ULA), rispetto alla media dei 12 mesi precedenti. Per quanto riguarda i lavoratori, l’esonero si applica a personale non dirigenziale assunto a tempo indeterminato, con almeno 35 anni di età e disoccupato da almeno 24 mesi. È prevista una deroga per i lavoratori già beneficiari dell’esonero presso un precedente datore di lavoro.

Procedura di domanda e adempimenti

La procedura di domanda per accedere al bonus richiede che i datori di lavoro presentino la richiesta secondo le modalità stabilite dall’INPS. È essenziale seguire attentamente le istruzioni fornite per garantire la corretta fruizione dell’esonero. Inoltre, i datori di lavoro devono mantenere la documentazione necessaria per dimostrare il rispetto dei requisiti richiesti.

In conclusione, il Bonus ZES 2026 rappresenta un’importante opportunità per incentivare l’occupazione nelle regioni del Mezzogiorno, contribuendo così allo sviluppo economico di queste aree. I datori di lavoro interessati sono invitati a informarsi dettagliatamente sulle modalità di accesso e sui requisiti necessari per beneficiare di questa misura.