Il modello OT23 2027 è stato recentemente pubblicato sul sito dell’INAIL, insieme alla guida per la compilazione della domanda, il 24 luglio 2027. Questo modello offre alle aziende che nel 2026 hanno realizzato interventi migliorativi per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro la possibilità di richiedere una riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione, come previsto dall’articolo 23 delle Modalità per l’applicazione delle Tariffe dei premi (decreto interministeriale 27.2.2019).
La riduzione del tasso medio di tariffa varia in base al numero di lavoratori dell’azienda: può arrivare fino al 28% per le aziende con meno di 10 lavoratori-anno e scendere fino al 5% per quelle con oltre 200 lavoratori-anno. Nei primi due anni di attività della Posizione Assicurativa Territoriale (PAT), la riduzione è fissa all’8%.
Novità Normative e Interventi
Il modello OT23 2027 introduce due importanti novità normative. La prima è l’Accordo Stato-Regioni 2025, che riguarda la formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza. La seconda è il Decreto legge n. 159/2025, che ha ampliato gli obblighi del medico competente, includendo l’informazione ai lavoratori sull’importanza della prevenzione oncologica e la promozione della partecipazione ai programmi di screening previsti dai LEA.
Inoltre, il decreto ha riformulato l’intervento D-2, ora focalizzato sulla prevenzione di condotte violente o moleste, prevedendo misure per la segnalazione immediata e la tutela delle persone coinvolte.
Requisiti per la Riduzione
Per accedere alla riduzione, le aziende devono aver realizzato nel 2026 almeno un intervento di tipo A o due di tipo B. Il modello 2027 comprende un totale di 65 interventi, suddivisi in 35 di tipo A e 30 di tipo B. È importante notare che le aziende agricole sono escluse dalla riduzione del tasso medio per prevenzione.
Per ottenere la riduzione, le aziende devono soddisfare due requisiti fondamentali: la regolarità contributiva e assicurativa, verificata tramite DURC online, e la regolarità in materia di salute e sicurezza sul lavoro, controllata dagli organi di vigilanza competenti.
Infine, è utile sapere che eventuali irregolarità risultanti da accertamenti non definitivi non precludono automaticamente l’accesso alla riduzione.
Percentuali di Riduzione per Numero di Lavoratori
Le percentuali di riduzione applicabili dopo il primo biennio di attività della PAT sono le seguenti: per aziende con fino a 10 lavoratori-anno, la riduzione è del 28%; per quelle con da 10,01 a 50 lavoratori-anno, è del 18%; per aziende con da 50,01 a 200 lavoratori-anno, la riduzione è del 10%; e per quelle con oltre 200 lavoratori-anno, è del 5%. Durante i primi due anni di attività, la riduzione è fissa all’8%.
Ad esempio, una PAT attiva da 5 anni con 45 lavoratori-anno nel triennio di riferimento rientra nella fascia “da 10,01 a 50” e ottiene il 18% di riduzione sul tasso medio di tariffa, a condizione che l’azienda abbia realizzato nel 2026 almeno un intervento di tipo A o due di tipo B.