Normativa previdenziale

Aggiornamento codici ISTAT per attività gravose e pensioni

L'INPS chiarisce le nuove corrispondenze tra codici ISTAT per le pensioni.

Aggiornamento codici ISTAT per attività gravose e pensioni

L’INPS ha recentemente pubblicato il messaggio n. 1808 del 29 maggio 2026, che chiarisce l’applicazione della nuova classificazione delle professioni ISTAT 2021 (CP2021) per identificare le attività lavorative gravose. Queste attività consentono l’accesso a specifiche misure previdenziali agevolate, tra cui l’APE Sociale, la pensione anticipata per i lavoratori precoci, la pensione di vecchiaia e la pensione anticipata senza adeguamento ai requisiti pensionistici legati all’aumento della speranza di vita.

Il cambiamento è stato necessario a seguito dell’adozione della nuova classificazione ISTAT, entrata in vigore nelle procedure amministrative e recepita anche nelle comunicazioni obbligatorie UNILAV a partire da aprile 2025. Il messaggio dell’INPS specifica che alcune categorie professionali rilevanti per l’APE Sociale e altri benefici previdenziali devono essere riconducibili ai nuovi codici professionali.

Il quadro normativo e le novità sui codici ISTAT

La disciplina delle attività gravose è stata introdotta dalla legge n. 232/2016, che ha previsto agevolazioni previdenziali per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente difficili e rischiose. La legge n. 205/2017 ha ulteriormente ampliato l’elenco delle professioni interessate, consentendo l’accesso alla pensione senza l’applicazione degli adeguamenti legati alla speranza di vita.

Attualmente, le professioni gravose sono individuate attraverso due distinti elenchi normativi: l’allegato A al decreto interministeriale del 5 febbraio 2018, che riguarda la pensione anticipata dei lavoratori precoci e i benefici per la pensione di vecchiaia e anticipata, e l’allegato 3 della legge n. 234/2021, utilizzato per l’APE Sociale. Entrambi gli elenchi si riferivano ai codici della classificazione ISTAT 2011 (CP2011), ma con il passaggio alla classificazione CP2021 è stato necessario stabilire le corrispondenze tra i vecchi e i nuovi codici professionali per garantire continuità nell’applicazione delle agevolazioni previdenziali.

Corrispondenze tra codici professionali

Le principali corrispondenze tra i codici ISTAT CP2011 e CP2021, che potrebbero creare difficoltà applicative, sono state riportate dall’INPS in una tabella. Ad esempio, gli addetti all’assistenza personale passano dal codice 5.4.4.3 (CP2011) al codice 5.5.2.3.0 (CP2021), e possono accedere alla pensione anticipata per lavoratori precoci, alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata senza adeguamento alla speranza di vita. Altre professioni, come quelle qualificate nei servizi personali e assimilati, sono ora classificate con il codice 5.5.2 (CP2021) e possono accedere all’APE Sociale.

Per ulteriori dettagli e una panoramica completa, è possibile consultare l’eBook “Pensioni 2026” del prof. L. Pelliccia, aggiornato con le novità della legge di bilancio 2026.