Tutele lavorative

Agevolazioni 2026 per autonomi e caregiver secondo la Legge 104

Analisi delle agevolazioni per autonomi e caregiver secondo la Legge 104.

Agevolazioni 2026 per autonomi e caregiver secondo la Legge 104

La Legge 18 luglio 2025 n. 106 ha ampliato dal 1° gennaio 2026 il perimetro delle tutele per chi è affetto da malattie oncologiche, invalidanti o croniche gravi. Questa normativa introduce per i lavoratori autonomi la possibilità di sospendere l’attività fino a trecento giorni all’anno. Tuttavia, il divario tra lavoro dipendente e autonomo rimane significativo, specialmente per quanto riguarda l’assistenza ai familiari disabili.

In particolare, i permessi retribuiti previsti dall’articolo 33 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, continuano a essere riservati esclusivamente ai dipendenti, sia pubblici che privati. Di seguito, analizziamo le due situazioni più comuni: il lavoratore autonomo affetto da patologia grave e il caregiver di un familiare con disabilità.

Lavoratore autonomo con malattia oncologica o invalidante

Secondo l’articolo 1, comma 3, della Legge 106/2025, il lavoratore autonomo che svolge la propria attività in modo continuativo per un committente può sospendere l’esecuzione della prestazione per un periodo non superiore a trecento giorni all’anno, in caso di malattia oncologica o invalidante, con un’invalidità pari o superiore al 74%. Questa sospensione non estingue il rapporto con il committente, ampliando così le tutele rispetto al regime ordinario dello Statuto del lavoro autonomo.

La certificazione necessaria è rilasciata dal medico di medicina generale o da uno specialista in una struttura sanitaria pubblica o privata accreditata. È importante notare che questa disposizione si applica solo ai lavoratori autonomi con prestazione continuativa e non ai professionisti che lavorano con una pluralità di clienti occasionali.

Lavoratore autonomo caregiver di familiare con disabilità

Per quanto riguarda il lavoratore autonomo che assiste un familiare con disabilità grave, il quadro normativo al 2026 non ha subito variazioni significative. I permessi mensili retribuiti di tre giorni, previsti dall’articolo 33, comma 3, della Legge 104/1992, rimangono riservati ai lavoratori dipendenti. Anche il congedo straordinario retribuito di due anni, previsto dall’articolo 42, comma 5, del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, è esclusivo per i dipendenti.

Le agevolazioni disponibili per l’autonomo caregiver nel 2026 sono principalmente di natura fiscale e previdenziale. Sul piano fiscale, è prevista la detrazione IRPEF del 19% sulle spese sostenute per l’assistenza al familiare disabile. Tuttavia, il quadro delle tutele rimane limitato e non colma le lacune esistenti rispetto ai diritti dei lavoratori dipendenti.