Il MIMIT ha aperto la nuova finestra per la presentazione delle candidature dei professionisti interessati agli incarichi di commissario giudiziale e commissario straordinario nelle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi. Le domande possono essere trasmesse online dal 15 settembre 2026 fino alle ore 23:59 del 15 ottobre 2026.
La candidatura deve essere presentata attraverso la piattaforma dedicata, raggiungibile all’indirizzo candidatureas.mise.gov.it. Per accedere al portale è possibile utilizzare la registrazione al servizio, lo SPID oppure la carta di identità elettronica. È inoltre indispensabile disporre di una firma digitale.
Documenti e validità delle domande
Alla domanda deve essere allegato un curriculum vitae aggiornato e firmato digitalmente. Il documento deve essere trasmesso in formato PDF con estensione .p7m, secondo lo standard CAdES. Il candidato può aggiungere anche altri documenti, purché siano firmati digitalmente e rispettino il formato richiesto dalla piattaforma.
Il Ministero precisa che le candidature già presentate in occasione delle precedenti finestre restano valide. La conferma riguarda le domande riferite ai bandi con scadenza al 19 luglio 2023, al 18 ottobre 2024 e al 30 novembre 2025. Dopo l’invio, la domanda viene protocollata e l’interessato riceve una comunicazione via email all’indirizzo indicato.
Una volta completata la protocollazione, i dati inseriti non possono essere modificati direttamente. Per correggere o aggiornare le informazioni è necessario presentare una nuova candidatura.
Requisiti per gli incarichi
I requisiti di professionalità e onorabilità sono disciplinati dal DM 10 aprile 2013, n. 60, richiamato dalla Direttiva MIMIT dell’11 maggio 2023. Per la nomina a commissario giudiziale è richiesta, in alternativa, un’esperienza di almeno cinque anni in specifici albi professionali con competenze in analisi e revisione aziendale, almeno cinque anni di insegnamento universitario in materie economico-aziendali oppure un’esperienza quinquennale in funzioni di amministrazione o direzione presso imprese di dimensioni comparabili a quella insolvente.
Per i commissari straordinari possono candidarsi, tra gli altri, professionisti iscritti da almeno cinque anni agli albi degli avvocati, dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali, con competenze nelle procedure concorsuali, nella ristrutturazione o nel risanamento aziendale. Sono previste anche altre ipotesi legate a titoli di studio ed esperienze almeno quinquennali nell’amministrazione o direzione d’impresa, in ruoli dirigenziali nella pubblica amministrazione pertinenti al settore o nella gestione di procedure concorsuali relative a imprese di dimensioni comparabili. Restano necessari i requisiti di onorabilità e l’assenza di cause di incompatibilità o impedimento previste dalla normativa.