Riforma contabile

Nuovo OIC 5: Bilanci di Liquidazione e le Novità del 2027

Il nuovo OIC 5 introduce cambiamenti significativi nei bilanci di liquidazione.

Nuovo OIC 5: Bilanci di Liquidazione e le Novità del 2027

Il nuovo OIC 5, pubblicato dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) nel luglio 2026, sostituisce integralmente la precedente versione del principio contabile, adeguata al Codice civile dopo il D.lgs. 139/2015. Questa revisione nasce da due esigenze distinte: allineare la struttura dello standard al ruolo attuale dell’OIC, che si occupa esclusivamente dei profili tecnico-contabili della redazione del bilancio, e superare le criticità applicative segnalate dagli operatori nel corso degli anni di vigenza del vecchio principio.

Il progetto di revisione ha evidenziato che la prassi disattendeva sistematicamente due prescrizioni cardine: la valutazione delle attività al valore di realizzo, anche quando superiore al valore contabile, raramente applicata per motivi prudenziali e di responsabilità dei liquidatori, e l’iscrizione del fondo per costi e oneri di liquidazione, spesso omessa o rilevata solo in parte per le incertezze legate alla stima di tutti gli elementi da considerare lungo l’intera durata della procedura.

Non si tratta di un semplice restyling formale: cambia la funzione stessa del bilancio di liquidazione, che da strumento di stima del valore ritraibile diventa un documento di rendicontazione prudenziale sull’andamento della procedura. Ciò giustifica criteri di valutazione più cauti, schemi di bilancio riformulati per natura, distinzione tra costi funzionali e contratti onerosi, e regole più chiare per i momenti chiave della liquidazione.

Nuove Prospettive e Criteri di Valutazione

La differenza più significativa tra il precedente OIC 5 e la nuova versione è di natura concettuale, prima ancora che tecnica. Nella versione previgente, il bilancio di liquidazione era concepito come lo strumento che doveva misurare il valore ritraibile dalla cessione dei beni aziendali, il c.d. “capitale di liquidazione”, in una logica dichiaratamente prognostica. Nel nuovo principio, il bilancio di liquidazione diventa uno strumento di rendicontazione sull’andamento della procedura, con una logica più prudenziale e maggiormente applicabile nella pratica professionale.

Il nuovo OIC 5 introduce anche una distinzione tra costi “necessari e funzionali” e costi “non necessari”, richiedendo di ripartire, con un criterio oggettivo, l’essenzialità rispetto all’ordinato svolgimento della procedura. Inoltre, viene introdotta una facoltà di valutare al valore di realizzazione in liquidazione, se superiore al valore netto contabile, solo per i beni per cui la vendita sia già certa e il valore di realizzo sia stimabile in modo attendibile.

Implicazioni per le Aziende

Queste novità comportano un cambiamento significativo nella gestione dei bilanci di liquidazione, richiedendo alle aziende di adottare un approccio più prudente e informato. La revisione del OIC 5 non solo migliora la trasparenza e la rendicontazione, ma offre anche strumenti più chiari per affrontare le complessità della liquidazione aziendale. Con l’entrata in vigore di queste nuove disposizioni, le aziende dovranno prepararsi a un adeguamento delle loro pratiche contabili e di reporting.