Normativa previdenziale

Obblighi e Scadenze del Casellario Pensioni INPS

Scadenze e obblighi per la trasmissione dei dati al Casellario Pensioni INPS.

Obblighi e Scadenze del Casellario Pensioni INPS

Il Messaggio n. 2354 dell’INPS, datato 14 luglio 2026, fornisce un riepilogo dettagliato degli obblighi di alimentazione del Casellario Centrale delle Pensioni, evidenziando i termini di trasmissione dei dati da parte degli enti previdenziali. Questo documento, pur non introducendo nuovi adempimenti, sottolinea l’importanza di rispettare le scadenze annuali e trimestrali già esistenti.

È fondamentale ricordare che i dati contenuti nel Casellario sono utilizzati dall’INPS per verificare i requisiti reddituali necessari per l’accesso e il mantenimento delle prestazioni collegate al reddito, comprese le maggiorazioni sociali e la quattordicesima mensilità. Gli enti erogatori di trattamenti pensionistici sono tenuti a rispettare le scadenze di invio dei dati, che sono cruciali per garantire la correttezza delle informazioni.

Chi deve trasmettere i dati?

Il Casellario Centrale delle Pensioni è stato istituito nel 1971 con l’obiettivo di raccogliere e gestire i dati relativi ai titolari di trattamenti pensionistici. Gli obblighi di trasmissione riguardano non solo l’INPS, ma anche le Casse professionali privatizzate, l’INAIL per le rendite infortunistiche, gli enti che erogano trattamenti assistenziali e i fondi di previdenza complementare. Ogni ente è responsabile dell’invio dei dati relativi ai trattamenti che eroga, seguendo le modalità e i termini stabiliti dalla normativa vigente.

Modalità di trasmissione e conseguenze degli inadempimenti

Il messaggio dell’INPS ribadisce che i dati devono essere trasmessi esclusivamente in modalità telematica attraverso l’applicazione “Modulo Gestore“, accessibile sul sito dell’INPS con identità digitale. Non sono ammesse modalità alternative di comunicazione. La mancata o tardiva trasmissione dei dati può comportare gravi conseguenze, tra cui l’omissione di atti d’ufficio da parte del legale rappresentante dell’ente e il rischio di errori nelle certificazioni fiscali e nei conguagli per i titolari di più trattamenti pensionistici.

Inoltre, l’INPS ha annunciato l’intenzione di organizzare incontri con i rappresentanti degli enti erogatori per fornire chiarimenti operativi sulle modalità di adempimento e promuovere il rispetto uniforme degli obblighi di legge. Questi incontri mirano a garantire una corretta gestione delle informazioni e a prevenire problematiche future.