Il 7 luglio 2026, presso la sede del CNEL a Roma, è stato firmato il rinnovo del secondo biennio 2026-2027 del CCNL FISM, il contratto collettivo che regola il trattamento economico e normativo del personale delle scuole dell’infanzia aderenti alla Federazione Italiana Scuole Materne. Questo rinnovo porta con sé importanti novità, tra cui un aumento medio di 80 euro, nuove regole sui contratti a termine e miglioramenti nel welfare e nell’assistenza sanitaria per il personale.
È fondamentale sottolineare che l’accordo non sostituisce completamente il CCNL FISM 2024-2027, ma aggiorna solo alcune disposizioni economiche e normative. Le parti sociali coinvolte, tra cui FLC-CGIL, CISL Scuola e SNALS-Confsal, hanno già anticipato i dettagli in un verbale di pre-accordo economico firmato il 21 maggio 2026.
Novità contrattuali
Il rinnovo introduce modifiche significative in tre ambiti normativi. In primo luogo, l’articolo 21.2 del CCNL, riguardante i contratti a tempo determinato per la carenza di docenti abilitati, è stato aggiornato. Ora è possibile reiterare i contratti a termine fino a un massimo di 84 mesi, senza necessità di autorizzazione dall’Ispettorato del lavoro, fino all’espletamento delle procedure concorsuali. Se un educatore ottiene l’abilitazione nei primi dodici mesi, il contratto si trasforma automaticamente in tempo indeterminato.
In secondo luogo, è stato introdotto un nuovo articolo 21.13, che regola i contratti a tempo determinato per i coordinatori, consentendo una durata iniziale di dodici mesi, prorogabile fino a un massimo di sessanta mesi.
Infine, l’articolo 45 bis è stato riformulato per garantire l’iscrizione all’Assistenza Sanitaria Integrativa (ASI) a tutti i dipendenti a tempo indeterminato e a quelli a tempo determinato con contratti superiori a tre mesi, con un contributo a carico del datore di lavoro di 84,50 euro annui per dipendente.
Novità economiche
Dal 1° settembre 2026, la retribuzione minima tabellare del VI livello (docenti) subirà un incremento di 80 euro lordi mensili, suddivisi in due tranche da 40 euro ciascuna, con un ulteriore aumento previsto per il 2027. Questo incremento sarà riparametrato su tutti gli altri livelli della classificazione del personale, garantendo così un adeguamento salariale per tutti.
In sintesi, il rinnovo del CCNL FISM rappresenta un passo importante per il miglioramento delle condizioni lavorative del personale delle scuole dell’infanzia, con un focus particolare su welfare e retribuzione, contribuendo a valorizzare il lavoro educativo e assistenziale.