Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha recentemente fornito chiarimenti sull’applicazione del Regolamento per la Formazione Professionale Continua (FPC) riguardo alla riduzione dei crediti formativi per i genitori. Questa disposizione è particolarmente rilevante per coloro che devono conciliare le esigenze lavorative con la cura dei figli.
In base all’articolo 8, comma 1, lettera b) del Regolamento FPC, i genitori possono beneficiare di una riduzione complessiva di 45 crediti formativi, da utilizzare nel periodo che va dal compimento del primo anno di vita fino al sesto anno del bambino. Questa misura si affianca a quella prevista per le madri in maternità, che consente una riduzione simile da ripartire tra i mesi di gravidanza e il primo anno di vita del neonato.
Regole di applicazione
Il CNDCEC ha chiarito che la riduzione di 45 crediti formativi si applica senza distinzione tra materie obbligatorie e non obbligatorie. Pertanto, i professionisti possono gestire liberamente la ripartizione dei crediti tra le diverse attività formative, garantendo così un accesso più flessibile alla formazione continua.
Inoltre, il CNDCEC ha risposto a un quesito specifico riguardante la fruizione di questi crediti nel triennio in cui il figlio compie il sesto anno di età. Sebbene la valutazione delle istanze sia di competenza dell’Ordine territoriale, in linea generale, la riduzione può essere riconosciuta anche in questo periodo. Tuttavia, se il compimento del sesto anno avviene nei primi giorni del triennio formativo, il beneficio non sarà applicabile per l’intero triennio, poiché il bambino si troverebbe per la maggior parte del tempo in un’età non compresa nel periodo previsto dalla norma.
Consigli pratici per i professionisti
Per evitare contestazioni durante le verifiche sull’assolvimento dell’obbligo formativo, è consigliabile che i professionisti verifichino con il proprio Ordine territoriale la tempistica del compimento del primo e del sesto anno di età del figlio rispetto ai confini del triennio formativo. Questa attenzione può prevenire problematiche future e garantire una corretta applicazione delle disposizioni normative.
In conclusione, la riduzione dei crediti formativi per i genitori rappresenta un’importante opportunità per facilitare la formazione continua, tenendo conto delle esigenze familiari e professionali.