Opportunità culturali

Bando per librerie under 35: opportunità per i giovani

Il Ministero della Cultura offre 4 milioni di euro per giovani librerie.

Bando per librerie under 35: opportunità per i giovani

Il Ministero della Cultura ha recentemente lanciato un nuovo bando dedicato ai giovani imprenditori interessati ad avviare librerie indipendenti. Con un finanziamento complessivo di 4 milioni di euro, il bando “Librerie under 35” rappresenta un’importante opportunità per chi desidera investire nel settore culturale.

Pubblicato il 25 giugno 2026, il bando offre due linee di intervento: 1 milione di euro per iniziative avviate dopo il 30 dicembre 2023 in comuni specifici, e 3 milioni di euro per progetti avviati dopo il 30 giugno 2024. Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha sottolineato l’importanza di educare i giovani alla lettura e di sostenere chi investe in questo campo, definendo tale impegno come una missione civile.

Requisiti per partecipare al bando

Per accedere ai fondi, i richiedenti devono essere titolari o legali rappresentanti di attività economiche già avviate, relative alla gestione di librerie indipendenti o affiliate, ma non appartenenti a catene editoriali. È necessario soddisfare alcuni requisiti specifici: l’attività deve essere iniziata dopo il 30 dicembre 2023 e deve dimostrare che la vendita di libri rappresenta almeno il 30% del fatturato totale per i due mesi precedenti la domanda.

Modalità di presentazione delle domande

Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo info@cultura.gov.it entro le 12:00 del 13 settembre 2026. È fondamentale utilizzare la modulistica disponibile sul sito del Ministero della Cultura. I richiedenti devono anche dimostrare di non avere condanne penali per reati contro la pubblica amministrazione e di non essere stati sottoposti a procedure concorsuali.

Questo bando rappresenta un passo significativo per promuovere la cultura e incentivare i giovani a intraprendere un percorso imprenditoriale nel settore della letteratura. Con il supporto del Ministero, si spera di rafforzare i presidi culturali sul territorio e di avvicinare le nuove generazioni alla lettura.