Energia e clima

Consumi elettrici in Italia: picco a 55 GW e blackout in aumento

In Italia, i consumi elettrici raggiungono un nuovo picco, ma i blackout aumentano.

Consumi elettrici in Italia: picco a 55 GW e blackout in aumento

In Italia, la settimana di caldo record ha portato a un incremento dei consumi elettrici, con un aumento del 4,4% negli ultimi sette giorni. Secondo le rilevazioni di Terna, il 23 giugno si è registrato un picco di 55 GW, il massimo per il 2026, segnando un incremento del 15% rispetto a maggio. Tuttavia, il record storico rimane fissato a 60,5 GW del 2015.

Negli ultimi anni, i picchi di consumo sono aumentati progressivamente, passando dai 56,1 GW dell’8 luglio 2021 ai 58,87 GW del 19 luglio 2023. La crescente domanda, alimentata dall’uso intensivo dei condizionatori, ha messo a dura prova le infrastrutture elettriche del Paese, causando blackout in diverse città italiane.

Blackout e misure di emergenza

Le città maggiormente colpite dai blackout includono Torino e Napoli, dove le autorità locali hanno invitato i cittadini a limitare il consumo di energia. Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha emesso un’ordinanza per richiedere alla società distributrice Ireti di rivedere i propri piani di emergenza e garantire un rapido ripristino del servizio elettrico. La società ha attivato uno stato di emergenza e ha aumentato il numero di tecnici disponibili a 150 per affrontare la situazione.

A Torino, il picco di potenza consumata il 23 giugno ha raggiunto quasi 500 MW, un aumento del 40% rispetto alle settimane precedenti. I piani di investimento della società prevedono 515 milioni di euro entro il 2030 per migliorare la rete elettrica.

Situazione a Milano e criticità della rete

Il 24 giugno, Milano ha registrato un picco di carico sulla rete di 1,52 GW, il più alto dal 2019, con un incremento del 40% rispetto alla settimana precedente. Unareti, la società che gestisce la rete cittadina, ha comunicato che la maggior parte dei distacchi è stata risolta rapidamente. Negli ultimi cinque anni, sono stati investiti circa 800 milioni di euro per rinnovare e ampliare la rete di distribuzione.

Le temperature elevate e l’assenza di precipitazioni hanno reso le reti elettriche particolarmente vulnerabili. E-Distribuzione ha avviato un piano di investimenti da 2,8 miliardi di euro per adeguare la rete agli impatti delle ondate di calore e migliorare il monitoraggio delle infrastrutture. Con l’estate 2026 alle porte, l’azienda ha potenziato i turni di reperibilità e la disponibilità del personale per affrontare eventuali emergenze.