Con la Circolare n. 66 del 18 giugno 2026, l’INPS ha recepito il Decreto Interministeriale del 29 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 dell’11 giugno 2026. Questo decreto stabilisce le retribuzioni convenzionali da utilizzare per il calcolo dei contributi dovuti per l’anno 2026, specificamente per i lavoratori italiani che operano all’estero in Paesi extracomunitari non convenzionati con l’Italia in materia di sicurezza sociale.
Il documento fornisce indicazioni dettagliate riguardo all’ambito di applicazione, le modalità di determinazione delle fasce retributive e i casi particolari di variazione. Inoltre, include istruzioni operative per le regolarizzazioni contributive relative ai periodi di paga compresi tra gennaio e giugno 2026.
A chi si applicano
Questa disciplina si basa sull’articolo 4, comma 1, del D.L. 31 luglio 1987, n. 317, convertito dalla L. n. 398/1987, e sull’art. 51, comma 8-bis, del TUIR (D.P.R. n. 917/1986). Essa si applica ai lavoratori che operano in Paesi extracomunitari non convenzionati, escludendo gli Stati membri dell’UE, il Regno Unito, la Svizzera e i Paesi SEE, che sono regolati dai Regolamenti CE n. 883/2004 e n. 987/2009.
Le retribuzioni convenzionali possono essere applicate anche ai lavoratori in Paesi convenzionati, ma solo per le assicurazioni non contemplate dagli accordi. Tra i principali Paesi extracomunitari con cui l’Italia ha stipulato convenzioni di sicurezza sociale ci sono Argentina, Australia, Brasile, Canada, e Stati Uniti.
Novità: tabelle retribuzioni convenzionali 2026
A partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 31 dicembre 2026, la retribuzione convenzionale imponibile sarà determinata in base al confronto con la fascia di retribuzione nazionale corrispondente. La retribuzione nazionale è definita come il trattamento previsto dal contratto collettivo, inclusi gli emolumenti riconosciuti per accordo tra le parti, escludendo l’indennità estera. L’importo annuale sarà diviso per dodici e confrontato con le tabelle di settore.
Le tabelle retributive stabiliscono le fasce per vari settori e qualifiche. Ad esempio, per il settore industriale, gli operai della fascia I hanno una retribuzione nazionale fino a 2.371,34 euro, mentre per gli impiegati di fascia IV la retribuzione convenzionale è di 4.365,39 euro. È importante che i lavoratori e i datori di lavoro siano a conoscenza di queste tabelle per garantire una corretta applicazione delle normative.
Per ulteriori dettagli e per scaricare le tabelle complete, è possibile consultare il sito ufficiale dell’INPS o altre fonti specializzate.