Il DPCM n. 84, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 del 2026, introduce importanti novità riguardanti i contributi significativi erogati dallo Stato. Questo regolamento è stato emanato in attuazione dell’articolo 1, commi 857 e 858, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, con l’obiettivo di rafforzare la tracciabilità e la corretta destinazione delle risorse pubbliche.
Il legislatore ha attribuito agli organi di controllo, come i revisori e i sindaci, un ruolo cruciale nel monitoraggio della spesa pubblica. In particolare, l’articolo 2 del DPCM stabilisce specifici obblighi di verifica e comunicazione per questi organi.
Obblighi di Controllo per i Revisori
I collegi di revisione e i collegi sindacali, anche in forma monocratica, delle società, enti, organismi e fondazioni che ricevono contributi significativi, devono garantire che l’utilizzo di tali fondi avvenga nel rispetto delle finalità per cui sono stati concessi. Questo implica la realizzazione dei progetti previsti.
Per adempiere a questi obblighi, gli organi di controllo devono inviare al Ministero dell’Economia e delle Finanze, entro il 30 aprile dell’anno successivo all’erogazione dei contributi, una relazione dettagliata contenente i risultati delle verifiche effettuate. Se non già esistenti, gli organi di controllo possono essere costituiti dai soggetti beneficiari dei contributi, previa approvazione delle necessarie modifiche statutarie e organizzative.
Conseguenze del Mancato Adempimento
È importante notare che il mancato invio della relazione o la comunicazione di non esecuzione del progetto possono influire sull’ammissione a futuri contributi pubblici. I soggetti erogatori, entro il 28 febbraio di ogni anno, devono comunicare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell’Economia e delle Finanze gli esiti delle attività di ricognizione delle entità che hanno ricevuto contributi significativi nell’esercizio finanziario precedente.
Queste nuove disposizioni mirano a garantire una maggiore responsabilità e trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche, assicurando che i fondi statali siano utilizzati in modo efficace e conforme agli obiettivi stabiliti.