Con la Risoluzione n. 22 del 9 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti riguardo ai premi di produttività per il 2026, rispondendo ai dubbi sollevati dai contribuenti. In particolare, si è discusso della tassazione sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali sui premi di produttività e sulle somme erogate a titolo di partecipazione agli utili, come previsto dalla Legge di bilancio 2026.
Il nuovo limite massimo imponibile per i premi di risultato e le somme erogate a titolo di partecipazione agli utili è fissato a 5.000 euro per gli anni 2026 e 2027. Questo limite si applica anche ai benefit aziendali, ampliando le possibilità per i lavoratori di ricevere compensi non solo in denaro ma anche in natura.
Aliquota e condizioni per la detassazione
La Legge 199/2025 ha introdotto significative modifiche, riducendo l’aliquota dell’imposta sostitutiva all’1% e aumentando il limite massimo agevolabile a 5.000 euro. In precedenza, l’aliquota era fissata al 10% con un limite di 3.000 euro lordi. Per beneficiare di questa detassazione, le somme devono essere erogate in conformità a contratti collettivi territoriali o aziendali stipulati da associazioni sindacali rappresentative.
In assenza di rappresentanza sindacale, le aziende possono adottare contratti collettivi territoriali o stipulare accordi aziendali con le organizzazioni sindacali esterne. È importante che tali contratti siano depositati telematicamente presso l’Ispettorato del Lavoro entro 30 giorni dalla loro sottoscrizione.
Opzioni per i lavoratori
Il lavoratore ha la possibilità di scegliere se ricevere il premio in denaro o in forma di benefit aziendale. L’Agenzia delle Entrate ha confermato che, anche nel caso in cui il premio venga erogato come benefit, si applica il nuovo limite di 5.000 euro. Questa flessibilità rappresenta un’opportunità per le aziende di incentivare i propri dipendenti in modi diversi, contribuendo al benessere lavorativo.
In conclusione, le novità sui premi di produttività per il 2026 offrono vantaggi significativi sia per i lavoratori che per le aziende, rendendo più accessibili le forme di incentivazione e migliorando la gestione delle risorse umane.