Sicurezza sul lavoro

Nuove aliquote di sconto INAIL per il 2026

Il decreto interministeriale conferma le nuove aliquote di sconto INAIL per il 2026.

Nuove aliquote di sconto INAIL per il 2026

Il decreto interministeriale pubblicato il 3 giugno 2026 sul sito del Ministero del Lavoro ha ufficializzato le nuove aliquote di sconto sui premi INAIL per le imprese con un andamento infortunistico favorevole, a partire dal 1° gennaio 2026. Questo provvedimento è il risultato delle delibere del Consiglio di amministrazione dell’INAIL, che hanno già applicato riduzioni provvisorie nell’autoliquidazione 2025/2026, rafforzando il sistema premiale per le imprese virtuose.

È importante notare che la delibera INAIL di luglio 2025 ha preceduto la norma di legge contenuta nel DL n. 159/2025, noto come “decreto Sicurezza lavoro”, che ha autorizzato la revisione delle aliquote a partire dal 1° gennaio 2026. Il decreto del 2 aprile 2026 rappresenta quindi l’atto formale conclusivo di questo processo.

Le novità introdotte

Tra le principali novità, gli allegati al decreto includono la nuova Tabella A “Bonus”, che ridefinisce le percentuali di sconto in base al numero di lavoratori-anno e all’indice di sinistrosità aziendale riproporzionato (ISAR). I valori risultano più favorevoli rispetto al sistema precedente. Per le posizioni assicurative non significative, l’aliquota fissa di riduzione è stata aumentata dal 5% al 13%, come stabilito dalla delibera n. 185/2025. Le aliquote in aumento, invece, non hanno subito modifiche, poiché la revisione riguarda esclusivamente il versante premiale.

L’Allegato 2 del decreto aggiorna anche la descrizione di alcune lavorazioni nelle gestioni Industria, Artigianato, Terziario e Altre attività, per allinearla all’evoluzione dei processi produttivi. Le revisioni riguardano settori come l’agroalimentare, la produzione vinicola, la conservazione degli alimenti, l’installazione di impianti industriali, la logistica e i servizi di consegna tramite piattaforme digitali, con l’obiettivo di rendere più chiari i confini tra le voci di tariffa.

Modifiche amministrative

Il decreto introduce anche un pacchetto di modifiche alle modalità di applicazione, trasferendo alcune competenze amministrative dalle centrali alle strutture territoriali (Direzioni regionali e provinciali), in linea con un modello organizzativo più decentrato. Questo cambiamento mira a migliorare l’efficienza nella gestione delle pratiche e a garantire un servizio più vicino alle esigenze delle imprese.

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