Con il Messaggio n. 1904 dell’8 giugno 2026, l’INPS ha fornito aggiornamenti importanti riguardo alla cumulabilità tra i trattamenti pensionistici e i compensi derivanti dalle prestazioni agricole occasionali a tempo determinato, noti come LOAgri. Questa comunicazione arriva in seguito alla stabilizzazione dell’istituto, avvenuta con la Legge di Bilancio 2026.
È fondamentale ricordare che il sistema LOAgri era stato introdotto in via sperimentale dall’articolo 1, commi 343 e seguenti, della Legge 197/2022 per il biennio 2023-2024. Successivamente, questo istituto era stato prorogato fino al 31 dicembre 2025 grazie all’articolo 23 della Legge 182/2025. Tuttavia, con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, il LOAgri è diventato strutturale a partire dal 1° gennaio 2026, eliminando così la necessità di ulteriori proroghe periodiche.
Il Messaggio dell’INPS chiarisce quali tipologie di pensioni possono essere cumulate con i compensi LOAgri e stabilisce i limiti specifici per questa cumulabilità. Questo è un aspetto cruciale per i datori di lavoro e per i consulenti del lavoro agricolo, poiché offre una guida operativa chiara su come gestire le assunzioni di lavoratori agricoli occasionali senza compromettere i diritti pensionistici.
In particolare, l’INPS ha evidenziato che le pensioni di vecchiaia, invalidità e superstiti possono essere cumulate con i compensi LOAgri, ma con alcuni limiti che variano a seconda della tipologia di pensione. È quindi essenziale che i datori di lavoro e i professionisti del settore agricolo siano informati su queste disposizioni per evitare problematiche legate alla gestione delle risorse umane nel settore agricolo.
In conclusione, la stabilizzazione del LOAgri e le nuove indicazioni fornite dall’INPS rappresentano un passo significativo per il settore agricolo, facilitando l’inserimento di lavoratori occasionali e garantendo al contempo la protezione dei diritti pensionistici.