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Compensi CTU: attenzione alla scadenza di 100 giorni

Attenzione ai termini per la richiesta dei compensi dei CTU.

Compensi CTU: attenzione alla scadenza di 100 giorni

Una recente pronuncia della Cassazione ha riacceso l’attenzione sulla questione della decadenza dei compensi per i consulenti tecnici d’ufficio (CTU). I compensi sono regolati dal DM n. 182 del 30 maggio 2002, un decreto che accompagna il DPR n. 115 dello stesso anno, ormai obsoleto.

L’articolo 54 del DPR prevede un adeguamento periodico dei compensi, stabilendo che “la misura degli onorari fissi, variabili e a tempo è adeguata ogni tre anni” in base all’andamento dell’indice dei prezzi al consumo, come certificato dall’ISTAT. Tuttavia, ad oggi, non è mai stato proposto alcun adeguamento delle tariffe.

Un aspetto cruciale da considerare è la decadenza del diritto al compenso se non si rispetta il termine previsto dalla normativa. Infatti, i CTU devono prestare particolare attenzione al termine di 100 giorni stabilito dall’art. 71 del DPR 115/2002.

Termini e scadenze

La norma stabilisce che la domanda di liquidazione del compenso deve essere presentata entro 100 giorni dalla data della testimonianza o dal completamento delle operazioni peritali. Questo significa che, una volta terminate le operazioni, presumibilmente con il deposito della relazione finale, il compenso deve essere richiesto entro il termine stabilito, pena la decadenza.

La giurisprudenza ha fornito chiarimenti su questo punto. Ad esempio, la Sentenza n. 11417 del 27 aprile 2026 ha chiarito che il termine di decadenza per la presentazione della domanda di liquidazione non si applica alle indennità del custode giudiziario, che segue regole diverse.

Conclusioni

È fondamentale per i CTU essere a conoscenza di queste scadenze e delle normative vigenti per evitare di perdere il diritto al compenso. La mancanza di adeguamenti tariffari e l’incertezza normativa rendono necessario un monitoraggio costante della situazione.