Normativa doganale

Novità sulla sanzioni doganali nella Circolare n. 19/2026

La Circolare n. 19/2026 chiarisce le sanzioni doganali e le misure deflattive.

Novità sulla sanzioni doganali nella Circolare n. 19/2026

La Circolare ADM n. 19/2026 rappresenta un importante passo avanti nella gestione delle sanzioni doganali, chiarendo diversi aspetti legati all’accertamento, al ravvedimento operoso e alle cause di non punibilità. Questa circolare si inserisce nel contesto della riforma doganale introdotta dal D.lgs. n. 141/2024, che ha modificato in modo significativo il sistema sanzionatorio, rendendolo più rigido e articolato.

Il nuovo sistema prevede che le violazioni doganali, come il contrabbando per dichiarazione omessa o infedele, possano comportare sanzioni di natura sia amministrativa che penale, accompagnate da misure accessorie. Tuttavia, la normativa ha anche introdotto strumenti che mirano a facilitare la compliance da parte dei contribuenti, offrendo possibilità di regolarizzazione in caso di errori o irregolarità.

In particolare, l’articolo 104 dell’Allegato I del DNC stabilisce che le disposizioni dei D.Lgs. nn. 471/1997 e 472/1997 si applicano alle sanzioni doganali, salvo quanto specificamente previsto. Questo approccio si traduce in una coesistenza di misure sanzionatorie severe e strumenti deflattivi, che possono generare confusione riguardo al diritto di difesa del contribuente.

Negli ultimi mesi, l’Agenzia delle Dogane ha emesso vari documenti interpretativi per chiarire l’applicazione di questi strumenti deflattivi. Tra questi, la Circolare n. 16/2026 ha cercato di sistematizzare le modalità di adempimento spontaneo, distinguendo tra le diverse opzioni disponibili per i contribuenti, come la revisione, la regolarizzazione a posteriori e il ravvedimento operoso.

Tuttavia, a causa di imprecisioni riscontrate, l’Agenzia ha pubblicato la Circolare n. 19/2026 il 22 luglio 2026, sostituendo la precedente. Questo nuovo documento ha corretto errori normativi e ha fornito una guida più chiara per le imprese e i professionisti, evidenziando l’importanza della scelta dello strumento in relazione al momento e alla natura della sanzione.

In particolare, la circolare introduce novità significative riguardo al cumulo giuridico e al ravvedimento parziale in dogana, aspetti che meritano attenzione da parte di chi opera nel settore doganale.